parole finali
GRAZIE,
ALESSANDRO
Hai attraversato il mondo cercando storie. E alla fine ne hai lasciata una anche tu.
Anna
La casa
Ti ho aspettato tante volte mentre eri lontano e tu sei sempre tornato. Adesso devo imparare qualcosa che non avrei mai voluto imparare: continuare senza aspettare il rumore della porta.
Mi mancano il giornale sul tavolo, il tuo “aspetta, devo raccontarti una cosa” e la tua mano mentre camminavamo. Sei stato mio marito, il padre dei nostri figli, il mio migliore amico, la mia casa.
Grazie per questa vita.
Anna

Una vita condivisa
La storia continua
Marco ricorderà il nonno che faceva troppe domande, che aveva attraversato il mondo e gli aveva insegnato a guardare attraverso un obiettivo. Il ricordo di Alessandro continuerà nelle fotografie, nelle abitudini ereditate e nelle storie raccontate ancora una volta.
“Non sei stato un padre perfetto. E per fortuna. Sei stato il nostro”
Luca e Giulia

Il suo racconto
La tua vita non è stata perfetta. È stata molto più preziosa. È stata vissuta.
Alessandro Venturi
18 settembre 1948 · 14 aprile 2026
Il suo racconto termina qui. La sua storia continua in chi lo ha amato.
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