IL PRIMO ARTICOLO
1973
Un episodio della storia di Alessandro Venturi.
LASCIARE PARLARE LE PERSONE
L'articolo nacque da una notizia breve: una piccola officina alla periferia di Milano stava per chiudere. Alessandro arrivò pensando di raccogliere cifre, date e dichiarazioni. Il proprietario gli parlò dei debiti; gli operai del lavoro che avrebbero perso. Sul fondo del capannone, però, una donna continuava a numerare a matita gli attrezzi che sarebbero stati venduti.
Si chiamava Ada e lavorava lì da ventidue anni. Quando Alessandro le domandò che cosa avrebbe fatto dopo, lei rispose che prima avrebbe terminato l'inventario. Non voleva essere descritta come una vittima e gli fece rileggere una frase annotata sul taccuino: “Qui non finisce soltanto un lavoro”. Ada la giudicò troppo grande. “Finisce questo posto”, disse. “Noi vedremo”.
In redazione Alessandro eliminò la frase più drammatica e costruì l'articolo intorno ai gesti dell'ultima giornata: i numeri sugli attrezzi, le tazze lasciate nello spogliatoio, il cancello chiuso un'ultima volta. Il pezzo fu pubblicato nel 1973. Non diventò importante perché gridava più degli altri, ma perché lasciava alle persone la loro dignità e perfino la loro incertezza.
Carlo conservò il ritaglio piegato nella tasca interna di un vecchio libro. Anni dopo Alessandro scoprì che aveva sottolineato una sola frase, quella pronunciata da Ada. Il padre aveva riconosciuto nel primo articolo del figlio non il successo, ma il momento in cui aveva imparato a non sostituire la propria voce a quella degli altri.


Il primo articolo, Milano, 1973











