Gli ultimi anni · 2011–2026
Il tempo del ritorno
Dal 2011 Alessandro rallentò il lavoro, tornò più spesso vicino al lago e cominciò a riordinare il proprio archivio. Le giornate normali diventarono il centro: Anna, la famiglia, le passeggiate, i libri e il tempo finalmente non misurato da una partenza.

Alessandro negli ultimi anni
2011–2015
Documentare il proprio tempo
Ritrovò lettere, quaderni e fotografie. Per tutta la vita aveva documentato il tempo degli altri; ora guardava il proprio con una lente diversa, meno urgente.
Con Anna camminava vicino al lago senza dover arrivare da nessuna parte. Il ritorno non era più una pausa tra due incarichi, ma la parte principale della giornata.
Tra il 2015 e il 2025 la casa si riempì di presenze familiari, amici, libri e fotografie. Il suo interesse per il mondo rimase intatto, ma si rivolse sempre più alle persone e alle cose che aveva vicino.

L'acqua davanti alle montagne
2026
14 APRILE
Negli ultimi mesi Alessandro lesse, scrisse, uscì quando poteva e continuò a guardare il lago. Restarono fotografie da sistemare, libri iniziati e appunti incompleti. Non tutto fu terminato. La famiglia gli rimase accanto. Alessandro si spense il 14 aprile 2026, a settantasette anni.
“Non tutto fu terminato”
Fotografie, appunti e ricordi continuarono a raccontarlo











